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domenica 22 novembre 2015

Testimonianza di una vedova consacrata

CROCE DELLE GIORNATE MONDIALI DELLA GIOVENTU’:
UGENTO 16 – 18 FEBBRAIO 2000.

Testimonianza di Marilena De Pietro                                             Ugento, 17 febbraio 2000


            16 agosto 1997: tutti radunati a Tricase, siamo pronti a partire con destinazione Parigi, per la XII giornata mondiale della gioventù.
            Che emozione! Io e Salvatore abbiamo in spalla due zaini da campeggio con due sacchi a pelo presi apposta per l’occasione (il mio è blu ed il suo verde). Siamo molto curiosi di sapere che tipo di esperienza racconteremo al nostro ritorno, certi che comunque sarà occasione di crescita per la nostra vita di coppia. Il Papa lo avevamo già incontrato altre volte; eravamo stati anche a numerosi convegni regionali e giornate di spiritualità del Movimento Giovanile Missionario; ma questa volta sentiamo che si tratta di un appuntamento molto più importante, tant’è che decidiamo  di accostarci anche al sacramento della confessione, prima di partire, in modo tale da predisporci nel migliore dei modi alla nuova esperienza.
Tutto è pronto: si parte!!!
            Nella memoria, ho ben impressi quei momenti ed ora che mi viene chiesto di raccontarli, chiedo aiuto al diario di bordo, sulle pagine del quale quasi tutti abbiamo annotato i nostri pensieri. Così, mi ritrovo davanti due annotazioni, scritte entrambe il 24 agosto 1997.
Sulla via del ritorno, io scrivevo:

“Con una simile stanchezza, non è facile fermarmi a riflettere e mettere per iscritto i miei pensieri. Tuttavia, mi sembra più importante annotare qualcosa, piuttosto che farmi vincere dal sonno. E’ bello ritrovarsi sulla via del ritorno, con la certezza di essere stati, per una settimana, protagonisti privilegiati, insieme a Cristo ed a Giovanni Paolo II. Oggi inizia una nuova esperienza con l’invito a vivere sostenuta dal coraggio dell’avvenire.
Volti, sorrisi, sguardi nuovi mi accompagneranno in tutti i giorni futuri, nel ricordo di un’esperienza eccezionale che dovrà rimanere tale anche nella quotidianità. Sono felice”.

Festa a Davoli Marina per la consacrazione di otto sorelle nell’Ordo Viduarum dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace



Domenica 25 ottobre u.s., durante la celebrazione eucaristica, nella chiesa di san Roberto Bellarmino in Davoli Marina, sono state ammesse all’Ordine delle Vedove tre sorelle; sette  vi hanno emesso la professione temporanea ed una quella perpetua. Nell’omelia l’Arcivescovo ha evidenziato uno dei tratti peculiari della spiritualità vedovile: la vedova continua ad essere fedele a ciò che la vita le ha insegnato e a testimoniare quei valori legati  alla tradizione della fede spesso rigettati dalle giovani generazioni.
 Dal canto suo, l’assistente, don Vincenzo Lopasso, nel saluto rivolto all’arcivescovo all’inizio della celebrazione, ha evidenziato il senso della presenza dell’Ordo Viduarum nella chiesa. In particolare, notava come la vita delle sorelle vedove in fondo rispecchia quella di alcuni personaggi del Vangelo; persone  umili e semplici, affascinate da Cristo e desiderose di stare con lui. Chi svolge questo ministero, è convinto che esse, sebbene abbiano perso la persona più cara, lo sposo, possono  riaverla nella dimensione soprannaturale  e continuare ad essere felici

Le vedove consacrate in temporaneo hanno seguito un percorso formativo durato tre anni. Per tutte è stato un momento di grazia e di festa, in particolare per le due sorelle di Davoli, Angela e Marietta, formatesi alla scuola del parroco don Gregrorio  Mondillo, presente alla celebrazione. Nei primi giorni di ottobre tutte hanno partecipato agli Esercizi Spirituali a Torre di Ruggero sul tema della misericordia.

sabato 21 novembre 2015

Terzo Convegno Nazionale dell'Ordo Viduarum - 14/15 Novembre 2015 - Roma


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Sabato 14 Novembre


ore 10:00

Liturgia della Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Vincenzo Bertolone

ore 11:30

La vedova, soggetto e oggetto di misericordia nella chiesa antica -  p. Vittorino Grossi, (professore emerito di Patrologia alla PUL)

ore 16:15

Ora media
Dio, “ricco di misericordia”,
nella parabola del figlio ritrovato (Luca 15,11-32) - Don Edoardo Palma, dottore in Sacra Scrittura
 Interventi

ore 18:30

La dimensione escatologica della viduità consacrata quale segno della
Misericordia divina -
don Vincenzo Lopasso, preside Istituto Teologico Calabro, San Pio X



Domenica 15 Novembre 

ore 8:00 S. Messa

ore 10:00

Il compito pastorale della vedova nell’ambito della misericordia
p. Giacomo Ribaudo
Interventi Pranzo
PartenzaGiorno 14 Novembre

mercoledì 28 ottobre 2015

26 ottobre - Anniversario della morte di P. Michele Piccirillo ofm

Frase di P. Piccirillo su Cafarnao


http://www.geografiadellasalvezza.blogspot.co.il/2015/10/26-ottobre-2008-26-ottobre-2015-vii.html